
È aperta in questi mesi ad Oderzo fino al 28 giugno 2026 la mostra diffusa in tre allestimenti espositivi "GINA ROMA, pittrice, artista, donna":
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a Palazzo Foscolo, la sezione principale "OPERE 1946-2002 NEL SEGNO DEL COLORE"
Dal martedì al venerdì: ore 10-13 e 14.30-18 / Sabato e domenica: ore 15-19
Sabato 25 aprile APERTO ore 15-19
Venerdì 1° maggio APERTO ore 10-13 e 14.30-18
Per altre informazioni vedi:oderzocultura.it/gina-roma/
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a Ca’ Lozzio MAXIMANDRI e PARADISI (fino al 7 giugno 2026)
Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 15.00 alle 24.00
Tel. 0422/752111 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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al Museo del Duomo, ARTE SACRA
Orari: sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.30
Tel. 0422/717590 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
«La vicenda artistica ed esistenziale di Gina Roma, che ha attraversato il ‘900, è profondamente legata a Oderzo. Nata a Vazzola, ha vissuto la giovinezza a Treviso, trasferendosi nella stagione finale del secondo conflitto mondiale a Oderzo (1943), la città che è divenuta dimora definitiva; il pendolarismo a Venezia negli anni della formazione e poi degli esordi pittorici, non ha messo in discussione il borgo opitergino come baricentro esistenziale, residenza famigliare, ambito di lavoro e fonte d’ispirazione.
Impegnata nella promozione dell’arte moderna a Oderzo, Gina Roma ha istituito nel 1968 il Circolo Culturale Quattro Cantoni e nel 1987 è stata fondatrice e direttrice di Ca’ Lozzio Incontri. Nel periodo 1986-1993, con lo stesso ruolo, ha presieduto la civica Pinacoteca Alberto Martini avviando la Biennale di Incisione intitolata al grafico opitergino.Nel 1992 in Palazzo Foscolo ha tenuto un’importante mostra antologica curata da Marco Lorandi e nella stessa sede la sua presenza artistica è attestata da una decina di dipinti e di grafiche nella Galleria dell’Arte Contemporanea Opitergina (GAMCO).
Gina Roma è stata una personalità artisticamente riconosciuta e non esclusivamente tra i cultori della figurazione d’avanguardia italiana. Dopo una lunga e attiva vecchiaia, senza mai rinunciare all’impegno pittorico, è scomparsa nella sua casa a Fratta.
Insieme al Museo del Duomo, a Ca’ Lozzio Incontri, la Fondazione Oderzo Cultura la ricorda e la celebra con una mostra diffusa che ha in Palazzo Foscolo la sede espositiva centrale» (oderzocultura.it/gina-roma/).
Scarica la locandina: https://www.scoprioderzo.it/wp-content/uploads/2026/03/GinaROMA_Palazzo-Foscolo.pdf